39100 Bolzano
via Galileo Galilei 4/c
Tel. 0471 062501
info@lebenshilfe.it • www.lebenshilfe.it


Nuova direzione …
… e nuovi/nuove collaboratori/collaboratrici responsabili
Nuovo direttore – Dal 1° maggio Francesco Salerno è il nuovo direttore della Lebenshilfe e succede così a Wolfgang Obwexer che è andato in pensione. Francesco Salerno è entrato a far parte della Lebenshilfe nel 2022 in qualità di responsabile amministrativo. In precedenza ha lavorato nel settore economico e finanziario privato. Parallelamente ai suoi studi di economia e alla sua attività professionale, ha sempre mantenuto il contatto con il mondo sociale nel senso più ampio del termine attraverso il volontariato. Nella sua nuova funzione desidera mettere a frutto le esperienze accumulate per contribuire all’ulteriore sviluppo nell’interesse delle persone con disabilità.
Il nuovo incarico di responsabile pedagogica – Tamara Andreis di Lana ricopre da metà marzo il nuovo incarico di responsabile pedagogica per l’intera associazione e, al contempo, di vice della nuova direzione. Ha conseguito la laurea in pedagogia sociale a Bressanone, ha seguito una formazione in coaching sistemico e attualmente sta seguendo un percorso di formazione per diventare supervisore. Il suo percorso professionale l’ha portata a lavorare presso enti sia pubblici che privati. Ha lavorato nel campo della violenza contro le donne, nell’assistenza socio-pedagogica di base nel distretto sociale, con persone con disabilità e nello spettro autistico, nonché nel campo del sostegno socio-pedagogico a minori in situazioni familiari di emergenza. Ha maturato le sue prime esperienze professionali inizialmente nell’assistenza diretta e successivamente assumendo funzioni di coordinamento e direzione.
Nuovo responsabile del settore “Lavoro” – Martin Nagl di Silandro, dopo aver lavorato come animatore giovanile nel suo paese natale, ha conseguito la laurea in Servizi sociali a Vienna. Successivamente ha lavorato lì come assistente sociale in un centro di accoglienza per bambini e adolescenti e presso il Fondo Sociale di Vienna. Dopo aver trascorso complessivamente 14 anni a Vienna, nel 2017 è tornato in Val Venosta e per sette anni ha diretto la Comunità lavorativa Slaranusa della Lebenshilfe a Silandro. All’inizio dell’anno ha assunto la direzione del settore “Lavoro”, succedendo in questa funzione a Georg Horrer che a febbraio è andato in pensione.
Nuova responsabile della Comunità lavorativa Slaranusa – Christine Gruber, originaria di Lasa, è cresciuta a Prato in una fattoria di montagna. Dopo aver conseguito il diploma di scuola media superiore, ha studiato lavoro sociale a Trento. Alcuni anni dopo ha completato, parallelamente all’attività lavorativa, un master in promozione integrativa dello sviluppo nell’infanzia e nell’adolescenza a Graz. Ha maturato le prime esperienze lavorative nel settore dell’animazione giovanile. Sono seguiti 20 anni di crescita professionale e personale nei servizi sociali della Comunità comprensoriale della Val Venosta, prevalentemente in ruoli dirigenziali. Nel settembre 2025 ha deciso di dare una svolta alla propria carriera assumendo la direzione della Comunità lavorativa Slaranusa a Silandro. In questa funzione è subentrata a Martin Nagl che ha preso il posto di Georg Horrer alla guida del settore “Lavoro”.
Nuova direttrice dell’Hotel Masatsch – Jasmin Pichler di Cornaiano è la nuova direttrice dell’Hotel Masatsch ed è subentrata a Christine Karadar in primavera. Jasmin Pichler ha diretto la reception per due anni e in questo periodo ha acquisito familiarità con tutte le mansioni operative e organizzative dell’hotel. Con Jasmin Pichler la Lebenshilfe ha potuto acquisire per la direzione dell’hotel una figura professionale che ha già potuto maturare sul posto un grande bagaglio di esperienza.
Silandro: Una festa della memoria e del futuro
I 40 anni della Casa Slaranusa nell’anno del 60° anniversario della Lebenshilfe
La Casa Slaranusa di Silandro ha festeggiato il suo 40° anniversario con una grande festa. Numerosi ospiti provenienti dal mondo della politica, della società civile, dell’economia e del settore sociale, oltre a molti ex e attuali collaboratori, utenti, familiari e sostenitori, si sono riuniti per celebrare insieme questa occasione speciale.
Nel corso dei festeggiamenti, il presidente della Lebenshilfe Val Venosta, Karlheinz Kuntner, insieme al presidente della Lebenshilfe Alto Adige, Roland Schroffenegger, ha dato il benvenuto agli ospiti. Entrambi hanno sottolineato nei loro discorsi l’importanza della Casa Slaranusa come parte integrante del panorama sociale della Val Venosta e come luogo di inclusione, partecipazione e incontro vissuti.
Sin dalla sua inaugurazione nel 1986, la struttura Slaranusa ha continuato a evolversi. Oggi riunisce sotto lo stesso tetto diverse offerte di assistenza sociale e accompagna le persone con disabilità nei settori alloggio, organizzazione delle attività quotidiane e inserimento lavorativo. Al centro di tutto c’è sempre l’obiettivo di consentire una vita il più possibile autonoma e di promuovere attivamente la partecipazione sociale.
Un momento particolarmente significativo dell’evento è stata la tavola rotonda con testimoni di diverse generazioni, durante la quale sono state espresse diverse prospettive. Robert Kaserer ha raccontato degli inizi e dello sviluppo della Lebenshilfe Val Venosta, Georg Horrer dello sviluppo dei contenuti della Casa Slaranusa nel corso di molti anni, mentre Emma Pinzger, per molti anni responsabile del settore abitativo della Casa Slaranusa, ha parlato dello sviluppo delle offerte abitative. La tavola rotonda è stata completata dai contributi di utenti, collaboratori, familiari e partner del mondo economico, che hanno espresso il loro punto di vista sullo sviluppo e sull’importanza della struttura.
Oltre ai resoconti sulla storia, non sono mancate le prospettive attuali. Collaboratori, familiari e utenti hanno raccontato la loro quotidianità, le sfide e le numerose esperienze positive. È emerso più volte chiaramente che l’inclusione e l’autodeterminazione rimangono valori fondamentali della struttura.
Il programma è stato arricchito da una mostra fotografica con immagini tratte da quattro decenni, visite guidate della struttura e intermezzi musicali a cura degli utenti. Durante il pranzo in compagnia c’è stato tempo a sufficienza per incontri, conversazioni e scambi.
L’anniversario ha messo in evidenza che la Casa Slaranusa è molto più di una semplice struttura sociale. È un luogo di incontro, di comunità e di convivenza, profondamente radicato a Silandro e in tutta la Val Venosta. Allo stesso tempo, la festa è stata anche uno sguardo al futuro: un futuro in cui partecipazione, rispetto e inclusione devono continuare a essere al centro dell’attenzione.
Un ringraziamento speciale va a tutti i collaboratori, gli utenti, i familiari, i volontari, i partner e i sostenitori che negli ultimi 40 anni hanno contribuito a plasmare la Casa Slaranusa e che ogni giorno fanno in modo che questi valori possano essere vissuti.
La foto è stata scattata da Danilo Richter.
Sport per tutti – una tavola rotonda a Vipiteno
Esperienze, riflessioni e colloqui sul palco
L’8 maggio, il Teatro Comunale di Vipiteno ha ospitato una tavola rotonda sul tema “Sport per tutti”, che ha registrato una buona affluenza di pubblico ed è stata moderata da Sarah Bernardi. All’invito hanno risposto Kira Grünberg (ex atleta di atletica leggera nella disciplina del salto con l’asta, originaria del Tirolo del Nord), Nils Larch (giocatore di para-hockey su ghiaccio), Kathrin Oberhauser (atleta delle Special Olympics), Martha Stocker (presidente di Special Olympics Alto Adige), Markus Kompatscher (Associazione delle società sportive dell’Alto Adige VSS), Hansjörg Elsler (SC Merano Alperia) e Julia Schroffenegger (allenatrice di sci di fondo presso la Lebenshilfe). Nel corso della tavola rotonda sono state condivise diverse esperienze, insieme a riflessioni e considerazioni personali sullo sport. Il palco è stato inoltre utilizzato per rendere omaggio alla squadra Special Olympics Alto Adige per il secondo posto ottenuto nella votazione per gli sportivi dell’anno 2026. Elmar Pichler Rolle, caporedattore del quotidiano Dolomiten, ha assunto volentieri questo incarico.
Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti per questa serata di grande successo, che abbiamo colto come occasione per ringraziare tre benefattori. Con grande gioia abbiamo ricevuto tre assegni simbolici per un valore complessivo di 7.500 € da parte della Sapori della Valle Isarco della HGV, del Kiwanis Club Bressanone e del Kiwanis Club Vipiteno. Ancora una volta, un enorme grazie!
Nella foto, da sinistra a destra: Nils Larch, Hansjörg Elsler, Sarah Bernardi (conduttrice), Kira Grünberg, Markus Kompatscher, Julia Schroffenegger e Martha Stocker.
I campionati provinciali di nuoto della Lebenshilfe a Vipiteno
Grande fermento il 16 maggio al Balneum
Il 16 maggio il Balneum di Vipiteno ha ospitato i campionati provinciali di nuoto di quest’anno. L’evento è stato organizzato dalla Lebenshilfe, in collaborazione con la Polisportiva AVI. I circa 60 atleti, accompagnati da circa 120 persone, hanno gareggiato per la Lebenshilfe, l’SSV Bressanone, lo SC Merano, l’Unione Sport per Tutti UISP e Buonconsiglio Nuoto Trento, misurandosi nelle discipline del nuoto con tavoletta, rana, stile libero, delfino e dorso. La Lebenshilfe era rappresentata nella categoria femminile da Sabine Gamper, Barbara Kuen, Katja Obkircher, Karin Saltuari e Franziska Stenico e in quella maschile da Stefano Alcontri, Gabriele Dalla Riva, Mirko Frei, Dominik Gurschler e Raphael Wallnöfer. I 10 atleti hanno conquistato nelle gare individuali un totale di 11 podi, aggiudicandosi 5 medaglie d’oro, 4 d’argento e 2 di bronzo, che sono state consegnate presso la Casa della Comunità di Prati dopo il pranzo organizzato dall’Hotel Mezza Luna.
Oltre ai nostri sostenitori di lunga data e al nostro co-organizzatore, la Polisportiva AVI, desideriamo ringraziare di cuore: la Comunità comprensoriale Alta Valle Isarco, i Comuni di Vipiteno e Vizze, la VSS, il Club per il tempo libero dell’Ospedale di Vipiteno, la Cassa Raiffeisen Alta Valle Isarco, Loacker, ASPIAG, l’azienda Mader e la Compagnia assicurativa Helfer August e Leitner OHG. Grazie mille per il vostro aiuto!
Le classifiche sono disponibili qui
Scambio transfrontaliero
L’incontro internazionale di quest’anno all’Hotel Masatsch
Dall’inizio degli anni ’90, la Lebenshilfe Germania, la Lebenshilfe Austria, insieme Svizzera, APEMH Lussemburgo e la Lebenshilfe Alto Adige si incontrano ogni anno per uno scambio transfrontaliero, il cosiddetto incontro internazionale. Quest’anno l’incontro si è tenuto dal 18 al 20 giugno all’Hotel Masatsch a Pianizza di Sopra. Purtroppo, quest’anno i rappresentanti di APEMH Lussemburgo non hanno potuto partecipare.
Per la Lebenshilfe Alto Adige hanno partecipato il presidente Roland Schroffenegger, il vicepresidente Armin Reinstadler, i membri del Direttivo Veronika Pfeifer, Claudia Thayer e Josef Gottardi, il direttore Francesco Salerno e la sua vice Tamara Andreis, nonché l’autorappresentante Robert Mumelter insieme alla sua assistente Andrea Birrer.
I partecipanti hanno discusso in seduta plenaria i temi “Sviluppo e governance della Lebenshilfe Austria”, “Svolta politica a destra in Germania e in alcune parti d’Europa” e “Il diritto successorio in Svizzera”, mentre nei vari gruppi di lavoro hanno affrontato i temi “Inclusione scolastica”, “Trasporto pubblico locale senza barriere”, “Tutela degli adulti”, “Aumento del numero di persone nello spettro autistico”, “Prevenzione”, “L’impegno delle persone con disabilità in politica”, “Persone con disabilità e social media”, “Sterilizzazione e contraccezione” e “Lavoro in laboratorio e partecipazione decisionale”. Un gruppo di lavoro era riservato agli autorappresentanti e si è occupato dei progetti attuali e di quelli previsti a medio termine, nonché delle relative sfide.
Il resoconto in lingua facile sull’Assemblea dei soci 2026
Un prodotto dell’Ufficio per la lingua facile OKAY
Dopo aver prestato servizio come traduttrici simultanee durante l’Assemblea dei soci della Lebenshilfe di quest’anno, le collaboratrici dell’Ufficio per la lingua facile OKAY hanno redatto un resoconto in lingua facile sull’evento. Potete trovare questo resoconto qui
Riconoscimento per un progetto formativo inclusivo della Provincia
Il contributo importante dell’ufficio per la lingua facile OKAY
La Provincia Autonoma di Bolzano è stata premiata in occasione dell’edizione 2026 del “Premio Filippo Basile” dell’Associazione Italiana Formatori (AIF). Il premio è uno dei più importanti riconoscimenti a livello nazionale per progetti innovativi di formazione continua nella pubblica amministrazione e valorizza le iniziative volte allo sviluppo del personale e al miglioramento dei servizi pubblici.
L’attenzione è rivolta allo sviluppo di competenze trasversali nel campo dell’accessibilità digitale, all’ulteriore sviluppo di una cultura manageriale inclusiva, al miglioramento della comprensibilità e della qualità della comunicazione istituzionale, nonché a un accesso equo alla formazione continua, anche per le persone con difficoltà di apprendimento.
Il programma di formazione è stato predisposto in stretta collaborazione tra la Direzione generale, l’Ufficio Sviluppo personale e l’Agenzia di stampa e comunicazione. La Ripartizione Informatica ha messo a disposizione i fondi per l’intero programma di formazione. Partner importanti sono stati l’Ufficio per la lingua facile OKAY della Lebenshilfe e l’Informatica Alto Adige SpA (IAA). OKAY traduce i testi per il portale web provinciale in lingua facile, effettua costantemente test di comprensibilità insieme alle persone con difficoltà di apprendimento e offre corsi di formazione sul linguaggio senza barriere.
Nell’ambito del progetto, sono state coinvolte complessivamente circa 4.000 persone attraverso una vasta gamma di iniziative formative.
„SelbstStark“ – Wegbegleiter zur Eigenständigkeit
Un corso (in lingua tedesca) da novembre 2026 fino a giugno 2027
Il prossimo novembre, presso l’Hotel Masatsch, avrà inizio il corso gratuito in lingua tedesca “SelbstStark – Wegbegleiter zur Eigenständigkeit”. Il corso è rivolto ad adulti con disabilità fisiche e/o cognitive. L’ente promotore è la Formazione professionale di lingua tedesca, mentre i partner del progetto sono l’Ufficio integrazione lavorativa e la Lebenshilfe. L’obiettivo è quello di sostenere i partecipanti nel loro percorso verso il mondo del lavoro e una vita il più possibile autonoma. Tutte le informazioni importanti, comprese quelle relative all’iscrizione, sono disponibili qui
Il nuovo progetto FSE „Abitare e Crescere“
Iscrizioni sono possibili fino a luglio 2028
Vuoi fare nuove esperienze e migliorare le tue capacità per abitare in maggiore autonomia?
Ti occupi di una persona giovane con disabilità cognitiva e vorresti aiutarla a diventare più autonoma?
Allora contattaci!
Il nuovo progetto FSE „Abitare e Crescere“ un’iniziativa di Lebenshilfe, in collaborazione con Azienda Servizi Sociali Bolzano, Comune di Bolzano, Comunità comprensoriale Burgraviato e Comunità comprensoriale Val Venosta.
Tutte le informazioni importanti si trovano qui
Vacanze 2026
Cerchiamo accompagnatori/accompagnatrici e capigruppo
Nel mese di dicembre è uscito il nostro nuovo opuscolo “Vacanze 2026”.
Anche quest’anno cerchiamo accompagnatori/accompagnatrici e capigruppo per le nostre offerte vacanze e saremo lieti di ricevere ogni vostra segnalazione! È tuttora possibile iscriversi a una collaborazione presso Martina Pedrotti, pedrotti@lebenshilfe.it 0471 062528 oppure 348 2467756.
L’opuscolo “Vacanze 2026” si trova come tradizionale documento PDF cliccando qui
e la versione flip book cliccando qui
L’opuscolo, oltre le vacanze, contiene anche i fine settimana ricreativi.
Ethical Banking: crediti a tasso agevolato per persone con disabilità
Un progetto comune tra le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige e la Lebenshilfe
Esiste un progetto comune tra le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige e la Lebenshilfe nel settore Ethical banking che dovrebbe tornare a profitto di persone con disabilità. Quello dei sei ambiti rilevante per la collaborazione tra Ethical Banking e la Lebenshilfe si chiama „Meno handicap“. Persone con disabilità e/o i loro familiari che hanno bisogno di un credito a tasso agevolato, possono rivolgersi a Dietmar Dissertori, 0471 062525, dissertori@lebenshilfe.it
Consulenza legale presso la Lebenshilfe
Soci e socie possono contattarci
Ricordiamo che la Lebenshilfe può offrire una consulenza legale a tutte le persone che sono soci della Lebenshilfe da 2 anni. Capita che persone con disabilità e/o i loro familiari abbiano domande su argomenti quali “mantenimento”, “patrimonio”, “amministrazione di sostegno”, “eredità”, “testamento” o altri temi importanti. In tal caso può contattarci e noi inoltreremo la Sua richiesta a un’esperta legale che collabora con noi.
L’esperta legale La contatterà e fisserà un appuntamento con Lei. La consulenza legale che offriamo è gratuita. Di solito consiste in 1 incontro. Se il problema deve essere discusso in modo più approfondito, può essere previsto un secondo incontro. Se ha bisogno di una consulenza legale, contatti il nostro collaboratore Dietmar Dissertori, 0471 062525, dissertori@lebenshilfe.it
Offerte di lavoro
Collaborazione nelle nostre strutture e nei nostri servizi
Continuiamo a cercare personale! Se siete interessati a lavorare presso la Lebenshilfe, visitate il nostro sito web www.lebenshilfe.it Nella pagina principale troverete la sezione “Offerte di lavoro” con un link alle nostre inserzioni sul portale “südtiroljobs”.
Il cinque per mille delle tasse per la Lebenshilfe
Grazie per il vostro sostegno!
Lei ha la facoltà di cedere il cinque per mille delle Sue tasse a un’associazione di utilità pubblica. Indicando il nostro codice fiscale e mettendo la Sua firma nell’apposita riga può decidere di fare pervenire il Suo contributo alla nostra associazione. Il nostro codice fiscale è 80012160216.