Nuova prestazione promuove l’autonomia di persone affette da autismo

Mar 13.01.2026

Il 19 dicembre, su richiesta dell’Assessora provinciale Rosmarie Pamer, la Giunta provinciale si è occupata delle tariffe dei servizi sociali. È stato deciso di mantenere le tariffe attualmente in vigore senza aumentarle. Nella stessa delibera è stato inoltre previsto un maggiore finanziamento di diversi servizi, come ad esempio l’assistenza diurna o i servizi di assistenza residenziale. “Nel corso degli anni e dei decenni”, afferma Rosmarie Pamer, “il nostro sistema sociale è cresciuto fino a diventare una fitta rete sociale. Tuttavia, è necessario continuare a esaminare attentamente la situazione e colmare le lacune.” Nel bilancio provinciale sono quindi previsti maggiori fondi anche per il settore sociale, al fine di poter ridurre il contributo degli utenti e aumentare il finanziamento dei servizi.
Inoltre, la delibera stabilisce la tariffa giornaliera per il nuovo servizio “Assistenza socio-pedagogica di persone con disturbi dello spettro autistico”. Questo servizio è stato introdotto alla fine di novembre con una delibera della Giunta provinciale e va a integrare l’offerta esistente di servizi semiresidenziali e residenziali. L’offerta prevede un sostegno alla vita indipendente delle persone con disturbi dello spettro autistico. Le capacità e le competenze personali e sociali devono essere ampliate in modo da consentire la partecipazione alla vita sociale. Con la decisione di fine novembre, l’offerta è stata riconosciuta come servizio di interesse provinciale. In alcuni servizi sociali esiste già un’offerta di questo tipo, ora il servizio viene esteso e garantito su tutto il territorio provinciale. I referenti sono i team specializzati in disturbi dello spettro autistico nei servizi sociali, con una disponibilità annuale di circa 1,8 milioni di euro per i prossimi tre anni. Ciò significa che i servizi sociali possono ora pianificare in modo definitivo questa prestazione e offrirla a partire dal 2026.
In questo contesto sono stati aumentati i contributi provinciali per il servizio “Vivere insieme la quotidianità”, per l’assistenza diurna nelle residenze per anziani, per l’assistenza diurna alle persone affette da demenza, per il servizio “Assistenza abitativa plus” e per un servizio nel settore dei senza fissa dimora. Sarà inoltre aumentato il compenso per l’affidamento familiare di minori e adulti.
“L’aumento dei finanziamenti provinciali”, afferma convinta Rosmarie Pamer, “va a vantaggio degli utenti, in quanto le tariffe non vengono aumentate. D’altra parte, vengono messi a disposizione fondi per poter retribuire meglio il personale in futuro. Sappiamo infatti che senza persone che svolgono il loro lavoro con impegno e professionalità non si può andare avanti.”

Fonte: Provincia Autonoma di Bolzano – Ufficio Stampa

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Persona alla scrivania