La Casa Slaranusa di Silandro ha festeggiato il suo 40° anniversario con una grande festa. Numerosi ospiti provenienti dal mondo della politica, della società civile, dell’economia e del settore sociale, oltre a molti ex e attuali collaboratori, utenti, familiari e sostenitori, si sono riuniti per celebrare insieme questa occasione speciale.
Nel corso dei festeggiamenti, il presidente della Lebenshilfe Val Venosta, Karlheinz Kuntner, insieme al presidente della Lebenshilfe Alto Adige, Roland Schroffenegger, ha dato il benvenuto agli ospiti. Entrambi hanno sottolineato nei loro discorsi l’importanza della Casa Slaranusa come parte integrante del panorama sociale della Val Venosta e come luogo di inclusione, partecipazione e incontro vissuti.
Sin dalla sua inaugurazione nel 1986, la struttura Slaranusa ha continuato a evolversi. Oggi riunisce sotto lo stesso tetto diverse offerte di assistenza sociale e accompagna le persone con disabilità nei settori alloggio, organizzazione delle attività quotidiane e inserimento lavorativo. Al centro di tutto c’è sempre l’obiettivo di consentire una vita il più possibile autonoma e di promuovere attivamente la partecipazione sociale.
Un momento particolarmente significativo dell’evento è stata la tavola rotonda con testimoni di diverse generazioni, durante la quale sono state espresse diverse prospettive. Robert Kaserer ha raccontato degli inizi e dello sviluppo della Lebenshilfe Val Venosta, Georg Horrer dello sviluppo dei contenuti della Casa Slaranusa nel corso di molti anni, mentre Emma Pinzger, per molti anni responsabile del settore abitativo della Casa Slaranusa, ha parlato dello sviluppo delle offerte abitative. La tavola rotonda è stata completata dai contributi di utenti, collaboratori, familiari e partner del mondo economico, che hanno espresso il loro punto di vista sullo sviluppo e sull’importanza della struttura.
Oltre ai resoconti sulla storia, non sono mancate le prospettive attuali. Collaboratori, familiari e utenti hanno raccontato la loro quotidianità, le sfide e le numerose esperienze positive. È emerso più volte chiaramente che l’inclusione e l’autodeterminazione rimangono valori fondamentali della struttura.
Il programma è stato arricchito da una mostra fotografica con immagini tratte da quattro decenni, visite guidate della struttura e intermezzi musicali a cura degli utenti. Durante il pranzo in compagnia c’è stato tempo a sufficienza per incontri, conversazioni e scambi.
L’anniversario ha messo in evidenza che la Casa Slaranusa è molto più di una semplice struttura sociale. È un luogo di incontro, di comunità e di convivenza, profondamente radicato a Silandro e in tutta la Val Venosta. Allo stesso tempo, la festa è stata anche uno sguardo al futuro: un futuro in cui partecipazione, rispetto e inclusione devono continuare a essere al centro dell’attenzione.
Un ringraziamento speciale va a tutti i collaboratori, gli utenti, i familiari, i volontari, i partner e i sostenitori che negli ultimi 40 anni hanno contribuito a plasmare la Casa Slaranusa e che ogni giorno fanno in modo che questi valori possano essere vissuti.
Le fotografie sono state scattate da Danilo Richter.