Ottime prestazioni nello sci di fondo ai Giochi nazionali Special Olympics invernali di Ovindoli

Lun 24.03.2025

Un totale di 17 atleti e atlete dell’Alto Adige (della Lebenshilfe) hanno preso il via nelle gare di sci di fondo agli Special Olympics italiani di quest’anno, nella prima settimana di marzo. Hanno costituito il gruppo più numeroso tra tutti quelli giunti a Ovindoli da ogni parte d’Italia. Katya Flacco, Annelies Lageder, Juliane Schwarz, Elisa Stuflesser e Jasmin Thöny nelle categorie femminili, nonché Stefan Deflorian, Felix Forer, Mirko Frei, Matthias Hochrainer, Bastian Knollseisen, Noah Knollseisen, Andreas Kofler, Tobia Kostner, Massimiliano Maranelli, Daniel Rabensteiner, Peter Schroffenegger e Raphael Wallnöfer nelle categorie maschili hanno dimostrato non solo abilità atletica, ma anche resistenza e forza mentale. Caratteristiche particolarmente richieste in questa edizione dei Giochi. Le condizioni esterne hanno posto i partecipanti di fronte a grandi sfide: la pista da fondo, insolitamente corta, si presentava in condizioni estremamente precarie. Tratti di pista prima morbidi e poi ghiacciati hanno creato condizioni irregolari, richiedendo agli atleti la massima capacità di adattamento. Ciononostante, i nostri atleti non si sono lasciati scoraggiare e hanno ottenuto risultati notevoli. Complessivamente, gli sciatori di fondo della Lebenshilfe hanno conquistato 18 medaglie d’oro, 8 d’argento e 5 di bronzo.