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21.10.2020

Sentenza della corte costituzionale: aumento delle pensioni per invalidi completi, nonvedenti completi e persone prive di udito con reddito basso

 
Tramite una sentenza della corte costituzionale vengono aumentate le pensioni per invalidi completi, nonvedenti completi e per persone prive di udito con un reddito basso. Inoltre viene adattata la legge provinciale sugli invalidi civili.
Con effetto retroattivo ogni invalido completo che non supera un certo limite di reddito (8.469,63 € per persone singole, 14.447,42 € per persone sposate) ha il diritto a fruire di una pensione per invalidi più elevata fino a 651,51 €. Fino a oggi questo spettava solamente a invalidi civili oltre i 60 anni. Secondo una sentenza della corte costituzionale (152/2020) oramai hanno questo diritto all’aumento tutti gli invalidi civili, tutti i nonvedenti completi e tutte le persone prive di udito (sempre maggiorenni).
Tutte le persone interessate possono fare richiesta entro il 30 novembre presso un patronato, un’associazione o direttamente presso l’Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico ASSE.
Inoltre si programmano miglioramenti e agevolazioni a favore di invalidi civili con adattamenti della legge provinciale del 1978 che riguardano soprattutto modifiche del calcolo del reddito. È anche prevista una regola secondo la quale redditi distintamente dichiarabili (ad esempio la liquidazione) non vengano più considerati come parte del reddito complessivo.

 

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