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okay – Ufficio per la lingua facile


L’accesso alle informazioni è uno strumento decisivo per la partecipazione alla vita sociale.
Tuttavia molte persone non hanno accesso a informazioni importanti, perché queste sono spesso formulate in un linguaggio troppo difficile. Noi del team OKAY sappiamo che con testi più facili da leggere e da capire è possibile rimuovere queste barriere. Per questo mettiamo tutto il nostro impegno nello scrivere testi in un linguaggio che sia accessibile a quante più persone possibili.

Testi più facili da capire vengono incontro alle esigenze di molte persone.
Tra i nostri principali gruppi-target figurano:

• persone con disabilità cognitive o sensoriali; di questa categoria fanno parte anche le persone con difficoltà di apprendimento;
• persone che stanno imparando l’italiano o il tedesco, per esempio persone con un background migratorio;
• persone che hanno delle difficoltà a leggere a causa di una malattia (per esempio demenza);
• persone anziane.


La lingua facile è la forma base di semplificazione linguistica. I testi in lingua facile vengono tradotti nel rispetto di criteri molto precisi dal punto di vista lessicale, sintattico e del contenuto: frasi brevi, parole facili e di uso comune, spiegazione delle parole più difficili. I contenuti più complessi vengono ridotti alle tesi essenziali. Inoltre i testi in lingua facile sono scritti in caratteri più grandi e con un’interlinea maggiore rispetto ai testi standard e corredati con immagini e pittogrammi che ne facilitano la comprensione. Il nostro team traduce testi dal tedesco e dall’italiano standard alla lingua facile.
Oltre alle traduzioni in lingua facile il nostro ufficio offre anche traduzioni in lingua semplice. I testi in lingua semplice sono modulati per andare incontro alle esigenze di lettrici e lettori che hanno competenze linguistiche comprese tra il livello A1 e il livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. La lingua semplice permette di trasmettere contenuti di maggiore complessità e anche di fare utilizzo di forme lessicali e sintattiche più complesse.
Le decisioni relative al livello di semplificazione linguistica da adottare e all’utilizzo di immagini, pittogrammi o foto, vengono prese sempre in accordo con il committente e con l’obiettivo di consegnare dei testi che soddisfino le esigenze specifiche dei nostri gruppi target.

Noi di OKAY lavoriamo nel rispetto delle regole formulate dalla “Forschungsstelle Leichte Sprache” dell’Università di Hildesheim oltre che delle linee guida “easy to read” di Inclusion Europe.

Dopo una prima traduzione i testi vengono sempre rivisti da un’altra traduttrice o da un altro traduttore secondo il principio della “correzione a quattro occhi”. Dopodiché, nel corso di un processo che si chiama lettura di prova, i testi vengono letti da rappresentanti del gruppo-target per verificarne la comprensibilità e la leggibilità. I testi vengono quindi rivisti un’ultima volta, in modo da eliminare gli elementi critici emersi durante la lettura di prova. La versione definitiva dei testi viene messa a disposizione del committente nella forma di un documento accessibile, per esempio in modo da renderne possibile la riproduzione vocale in caso di fruizione da parte di persone non vedenti. In caso di richiesta da parte del committente ci facciamo anche carico del layout dei documenti e li consegniamo pronti da stampare.

Qui è possibile visionare una selezione di testi tradotti dal nostro ufficio:

immagine di ©Inga Kramer
immagine di ©Inga Kramer



okay@lebenshilfe.it

Helga Mock
mock@lebenshilfe.it

39100 Bolzano
Via Macello 30
Tel: 340 8618694


Descrizione di OKAY in lingua facile


Qui è possibile vedere due esempi che dimostrano la differenza tra la lingua standard, la lingua semplice e la lingua facile:

Il primo esempio si riferisce al tema Stalking.


Testo in lingua standard
Le persecuzioni e le molestie assillanti di cui si rendono colpevoli partner, ex-partner o persone sconosciute creano uno stato di allerta e di stress psicologico. Questi comportamenti vengono chiamati stalking.
Ricevi telefonate, messaggi, email, minacce e visite continue e indesiderate? Ti segue negli spostamenti e ti aspetta quando esci da casa o dal lavoro? Compare nei luoghi che frequenti per farti sentire “in trappola”?
Testo in lingua semplice
Lo stalking è una forma di persecuzione nei confronti delle donne. Nella maggior parte dei casi i colpevoli dello stalking sono i compagni o gli ex-compagni delle donne. Ma le donne sono anche vittime di stalking da parte di sconosciuti. Le donne che sono vittime di stalking hanno continuamente paura e si sentono messe sotto pressione dal loro persecutore.
Ecco alcuni esempi di stalking:
ricevi tutto il tempo telefonate, SMS o email indesiderate.
Vieni minacciata e ricevi tutto il tempo visite indesiderate.
C’è un uomo che ti segue sempre. Quest’uomo ti aspetta davanti a casa o dove lavori.
Quest’uomo conosce le tue abitudini e compare in continuazione nei luoghi in cui tu vai volentieri.
Se sei vittima di stalking puoi chiamare il Centro antiviolenza di Merano!
Testo in lingua facile
Stalking è una parola inglese.
Stalking significa:
una persona ti segue molto spesso.
E fa cose che tu non vuoi.
Molto spesso è un uomo a fare lo stalking.
Un uomo fa dello stalking per esempio quando:
Ti segue tutto il tempo.
Ti aspetta quando esci da casa o dal lavoro.
Ti manda tutto il tempo messaggi o email.
O ti telefona tutto il tempo.
E tu non vuoi tutte queste cose.
Forse il colpevole dello stalking è un tuo ex-compagno.
O forse tu non conosci l’uomo che fa lo stalking.
Tu non vuoi che quest’uomo ti segua.
Noi della Casa delle donne di Merano ti possiamo aiutare!


Il secondo esempio si riferisce al tema Il presidente del Consiglio provinciale.
Testo in lingua standard
Il/la presidente rappresenta il Consiglio e ne tutela la dignità e i diritti, lo convoca e ne presiede le sedute. Mantiene l‘ordine e impone il rispetto del regolamento interno; concede la facoltà di parola e sottopone al Consiglio le questioni sulle quali deve deliberare;
proclama il risultato delle votazioni e provvede, con l‘ausilio dell‘amministrazione del Consiglio, che è alle sue dirette dipendenze, al buon andamento dei lavori […]. “Il consiglio della Provincia autonoma di Bolzano” (Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, 2020).
Testo in lingua semplice
Il Presidente del Consiglio provinciale viene eletto dai consiglieri provinciali.
Il Presidente del Consiglio provinciale dirige le riunioni del Consiglio provinciale: durante le riunioni del Consiglio provinciale il Presidente dà la parola ai consiglieri provinciali. E controlla che si parli di tutti i temi importanti. Inoltre il Presidente del Consiglio provinciale deve far rispettare le regole del Consiglio provinciale e controllare che le riunioni del Consiglio provinciale siano tranquille e ordinate.
Testo in Lingua Facile
I consiglieri eleggono il Presidente del Consiglio provinciale.
Il Presidente del Consiglio provinciale è il capo del Consiglio provinciale.
Il Presidente può essere un uomo o una donna.
Il Presidente dirige le riunioni del Consiglio provinciale.
Alle riunioni del Consiglio provinciale il Presidente decide:
• Di quale tema parliamo adesso?
• Chi può parlare adesso?
• Chi è la prossima persona che può parlare?



immagine di ©Inga Kramer
www.ingakramer.de